AGGIORNAMENTO SUL PROGETTO NURAGHES

Dopo mesi di attesa, ieri sera ho avuto finalmente la possibilità di parlare per poco più di trenta minuti con un docente di cooperativismo dell'università romana di Tor Vergata e con un suo consulente.

Ricordo agli interessati che l'ultimo problema da risolvere per poter attivare il Progetto era quello del costo in euro delle assicurazioni Inps sul lavoro. Prevedendo di poter coinvolgere nel tempo migliaia di lavoratori in tutta la Sardegna, l'ammontare delle assicurazioni sul lavoro da corrispondere all'Inps in euro diventa un costo notevole per un Progetto che invece si ripromette di funzionare con l'utilizzo di un mezzo di scambio tutto nostro (emesso a costo zero) che abbiamo chiamato Nuraghes.

Non essendoci alcuna ragionevole possibilità che l'Inps rinunci alla riscossione in euro delle assicurazioni sul lavoro, c'è la necessità di trovare il modo di pagare una aliquota quanto più bassa possibile.

Il consulente ha indicato la Cooperativa Sociale come forma associativa più adatta, in sostituzione della Cooperativa di Comunità precedentemente adottata. Questo in virtù delle numerose agevolazioni e riduzioni di aliquote concesse a questo tipo di cooperativa che svolge appunto una funzione sociale in favore delle persone più svantaggiate, quali i disoccupati certamente sono. Inoltre, altra caratteristica importante, la Cooperativa Sociale può vendere i propri prodotti in euro nel normale circuito commerciale, permettendo così l'incasso di un certo ammontare della valuta ufficiale per far fronte alla copertura delle assicurazioni sul lavoro.

Ora c'è da mettere tutto per iscritto, Atto Costitutivo, statuto e presentazione del Progetto a beneficio di Sindaci e Amministratori Comunali che possano essere interessati. Il Presidente della Uni.Coop Sardegna si è offerto di far redigere gratuitamente un testo che si presenta abbastanza impegnativo e corposo.

L'appuntamento per iniziare è per il prossimo 8 di Agosto.

Vi terrò informati.

Obiettivo principale del Progetto Nuraghes è quello di offrire un lavoro a tempo indeterminato agli oltre 110 mila Sardi attualmente disoccupati per assicurare loro l'alimentazione quotidiana garantita e una dignitosa casa d'abitazione per sé e per i propri cari. Tutto ciò senza ricorrere a grossi quantità di euro che non possediamo.

Il problema all'origine della disoccupazione è la programmata carenza monetaria (imposta dall'alto per questioni di dominio e controllo sociale dai potentati economici che agiscono al di sopra dei Governi nazionali) che impedisce lo sviluppo di una elementare economia di scambi, consistente nella produzione, distribuzione e consumo di beni e servizi.


"Economia è riempire le pance delle persone, mettergli un tetto sopra la testa e vestirle", affermava con semplicità e umiltà un grandissimo Ezra Pound.


Per quanto ci riguarda, l’economia è la produzione, distribuzione e consumo dei (pochi) beni ricavati dalle risorse esistenti su un determinato territorio. Certamente, non è quel falso insieme di Finanza, Borsa Valori e rendite da interessi sul denaro quotidianamente rappresentato dai media dei Padroni del Discorso per confonderci, ma piuttosto una oculata ripartizione tra tutti i membri di una comunità (famiglia, società, regione etc.) dei mezzi di sostentamento disponibili, per soddisfare bisogni individuali e collettivi.

Si potrebbe facilmente risolvere il gravissimo problema della scarsità di moneta in circolazione (eliminando di conseguenza la disoccupazione) con l'emissione di una Moneta Regionale Sarda da parte della Regione Sardegna, se soltanto ci fossero competenza in materia e volontà di agire a beneficio della popolazione. Così non è, purtroppo, come ben sappiamo.


Il Progetto Nuraghes nasce quindi con l'intenzione di colmare in qualche modo questo vuoto legislativo da parte del Consiglio Regionale, cercando la collaborazione dell'Ente Istituzionale più vicino ai cittadini: il Comune.

L'attivazione di un Circuito di Buoni Comunali è attualmente il rimedio più efficace per contrastare la carenza monetaria, e un numero crescente di Sindaci su tutto il territorio nazionale si sta dimostrando sensibile a tale soluzione.

Il Progetto Nuraghes offre la possibilità di eliminare la disoccupazione in qualsiasi comunità che decida di adottarlo, senza necessità di sottrarre euro ai già carenti bilanci comunali.

Nei post precedentemente pubblicati in questo blog abbiamo illustrato abbastanza dettagliatamente obiettivi e funzionamento pratico del programma.





31 visualizzazioni
  • Nuraghes Circuito Buoni Comunali
  • Nuraghes Circuito Buoni Comunali

© 2020 by Fundhàda Nuraghes

(sito in costruzione)

 

Privacy Policy