Avviamento e sviluppo del Progetto Nuraghes - 3

Proseguendo nell'esposizione di come potrà svilupparsi il nostro Circuito di Buoni Comunali, completiamo il quadro delle principali infrastrutture iniziali.


LA CASA DELLA CULTURA

Prendendo spunto dal buon costume spagnolo di dotare ogni singola comunità di una Casa della Cultura, diventa per noi fondamentale costruire in ogni Comune che aderisca al Progetto un centro sociale di aggregazione e riferimento per tutti i soci partecipanti al Circuito e per la comunità in generale. Nelle nostre intenzioni, la Casa della Cultura diventerà il cuore pulsante del Circuito, sede del Consiglio Direttivo e di tutte le attività correnti, nonché punto di riferimento per ogni organizzazione locale.

La costruzione, edificata con i materiali tradizionali (ladrini, mattoni cotti, tegole sarde e legname per le coperture), dovrebbe contenere sale di varie dimensioni da utilizzare per riunioni ed esposizioni, una biblioteca nella quale la generosità delle persone comuni non mancherà di far confluire una quantità di libri in omaggio, una caffetteria completa di veranda esterna.


LA CASA DI ACCOGLIENZA E ASSISTENZA PER ANZIANI

Altra struttura fondamentale di riferimento per la comunità è un luogo nel quale la popolazione anziana, più o meno autonoma dal punto di vista fisico ed economico, possa essere assistita, risiedere se necessario, o anche solo accolta per qualche ora. Un centro di aggregazione per poter incontrare amici, bere un caffè, organizzare attività sociali, gite in pullman, vedere un film o una partita di calcio in compagnia.


UN ASILO CON INCLUSA LUDOTECA

Indispensabile punto di appoggio a supporto delle persone che lavorano e hanno bisogno di lasciare in buone mani i bambini in loro assenza.


UN PRIMO RESORT TURISTICO SPERIMENTALE DI MEDIE DIMENSIONI

Questa è una iniziativa alla quale attribuiamo una importanza notevole per una serie di motivi. Dobbiamo comprendere che tutti noi viviamo delle risorse che Madre Natura ci mette generosamente a disposizione. La nostra Terra è il nostro patrimonio, il dono da cui trarre sostentamento.


La Sardegna non è in vendita.

La nostra Terra non può avere un prezzo, non può essere ceduta per denaro.


Questo è un concetto fondamentale che dovrebbe diventare un mantra.

Se continuiamo a permettere che politici poco avveduti continuino a regalare parti della nostra Isola meravigliosa a imprenditori-prenditori che vengono ad investire in Sardegna solo ed esclusivamente per profitto, il futuro dei nostri figli sarà quello di fungere da camerieri e addetti alle pulizie al servizio di padroni venuti da ogni dove. Per non voler infierire sulla dabbenaggine di politici che vanno addirittura a cercare di portarci in casa emiri arabi o più o meno oscuri rappresentanti della grande Finanza internazionale, offrendo ponti d'oro e agevolazioni varie. Continuando così, ai nostri figli rimarrà la scelta tra andarsi a trovare un padrone a Londra, in Germania o negli Stati Uniti, o servire un padrone in casa propria, nella Terra che dovrebbero amministrare da uomini liberi.

Assolutamente insopportabile!


Politicanti incaricati, temporaneamente e per pochi anni, di proteggere il territorio e i nostri interessi, CHI VI AUTORIZZA a svendere la nostra Terra ??


Noi abbiamo la possibilità di costruire letteralmente con le nostre mani, senza indebitarci con nessuno, tutti i resort turistici che riterremo utili per il benessere della comunità. Progettati, edificati e amministrati da proprietari, da noi che abitiamo e amiamo il nostro territorio come nessun altro potrebbe.


Chiaramente, tutte le attività alle quali abbiamo accennato e le altre che verranno, saranno gestite da cooperative (o altre forme associative ideali) di ex-disoccupati residenti nel territorio, adeguatamente formati.


37 visualizzazioni
  • Nuraghes Circuito Buoni Comunali
  • Nuraghes Circuito Buoni Comunali

© 2020 by Fundhàda Nuraghes

(sito in costruzione)

 

Privacy Policy