Obiettivo dei Nuraghes per la gente "... nutrirla, metterle un tetto sopra la testa, vestirla ..."

Bene. Dal momento che l’euro è un sistema contabile contenente degli errori strutturali appositamente inseriti a proprio vantaggio dai Grandi Manovratori che hanno il monopolio dell’emissione, che non lo si può eliminare facilmente perché blindato dagli accordi del Trattato di Maastricht, si può attivare una moneta complementare da usare localmente all’interno di un determinato territorio. L’ideale sarebbe che il Ministero del Tesoro emettesse Biglietti di Stato in pagamento del lavoro dei dipendenti statali e delle infrastrutture necessarie alla società: strade, scuole, ospedali, porti, aeroporti … Monetizzare il lavoro di tutta una popolazione nei Biglietti di Stato (non nelle banco-note della Banca Centrale Europea) è probabilmente la prima ragione d’essere di un Governo nazionale. Solo lo Stato (rappresentante del popolo sovrano) può essere depositario del diritto/dovere di battere moneta per fornire alla società civile l’indispensabile mezzo di scambio. Non certo degli avidi Usurai, ladri a custodia della cassaforte.

Tutto ciò rimane però solo un sogno irrealizzabile a causa di una classe politica corrotta, succube e complice della Grande Usura internazionale, schierata contro gli interessi dei cittadini. Pertanto non ci rimane che passare da uno Stato incontrollabile alla istituzione a noi più vicina e più condizionabile: il Comune.

Il Comune, a nostro modesto parere, è l’istituzione più vicina ad una ideale (e forse irraggiungibile) democrazia. Non ha, naturalmente, autorità di battere una moneta nazionale, ma può certamente emettere dei Buoni Comunali.


I Nuraghes sono dei Buoni Comunali.


Operano nel campo del baratto multilaterale e del credito reciproco.

Non sono altro che un accordo tra noi cittadini sardi (invece che tra tutti gli italiani per la Lira o gli europei per l’euro) a stampare e utilizzare localmente una “moneta” che ci consenta di scambiarci, venderci e consumare in loco i beni e servizi da noi stessi prodotti. Noi membri della comunità siamo l’autorità locale manifestata in un ente virtuale chiamato Comune. Niente di meglio quindi di una delibera comunale a suggellare questo accordo tra liberi cittadini che in maniera del tutto volontaria decidono di accettare una Moneta Comunale.

I Nuraghes vogliono essere un’unità di conto utilizzata e liberamente accettata in una contabilità dare/avere da tutti coloro che offrono al Comune un bene materiale o un servizio, occasionale o continuato.

Saranno fatti stampare secondo necessità per pagare infrastrutture o retribuire un lavoro svolto, e accettati in pagamento di affitti dovuti al Comune e di eventuali (ma poco probabili) tasse comunali.

A partire dalla denominazione, vogliono essere uno strumento di rafforzamento dell’identità culturale del popolo sardo e di valorizzazione della produzione e commercio di prodotti della nostra isola.


L’emissione dei Nuraghes

Naturalmente non siamo i primi che sentono l’esigenza di adottare una moneta locale o sociale: anzi, arriviamo con un certo ritardo.

Dal momento che ci sono già oltre 4000 monete locali nel mondo, il nostro compito è alquanto facilitato, potendo trarre vantaggi dalle esperienze altrui e costruirci un Nuraghe a misura degli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Primo e fondamentale quesito: quali sono i nostri obiettivi?

Obiettivo numero uno: dare un lavoro, e quindi un reddito, a tutti i disoccupati in ogni singola comunità che adotti i Nuraghes.

Solo facendo partecipare tutti i membri della comunità a quel giuoco di mettere/prendere di cui parla Thomas Greco, si può godere di una certa pace sociale all’interno della comunità, rafforzandone la coesione invece di dividerla. Cooperazione, non divisione, individualismo esasperato e sopraffazione dell’uomo sull’uomo.

Il traguardo più immediato dei nostri Nuraghes è quindi quello di restituire una vita dignitosa ai meno fortunati. Ciò significa, come diceva Ezra Pound riferendosi alla gente comune, “ ... nutrirla, metterle un tetto sopra la testa, vestirla .. “.

5 visualizzazioni
  • Nuraghes Circuito Buoni Comunali
  • Nuraghes Circuito Buoni Comunali

© 2020 by Fundhàda Nuraghes

(sito in costruzione)

 

Privacy Policy